ASSOCIAZIONE ALL’UE: I GIOVANI LA VOGLIONO PERCHÉ SI RICONOSCONO NEI SUOI VALORI

Nel corso dell’Assemblea Generale dell’ANIS, tenutasi il 19 febbraio, ha fatto eco l’affermazione del Segretario di Stato per gli Affari Esteri Luca Beccari sull’importanza cruciale dell’Accordo di Associazione con l’UE: “l’Accordo rappresenta il regalo più importante che, come Paese, si sta lasciando alle nuove generazioni sammarinesi”.

L’Unione Europea rappresenta una grande opportunità di formazione e di studio per i giovani sammarinesi, generando così diversi valori aggiunti per la Repubblica. Le esperienze maturate all’estero potranno, infatti, essere in futuro impiegate all’interno del nostro territorio. Un aspetto determinante per elevare ed accrescere la classe imprenditoriale e lavorativa sammarinese. Siamo fortemente convinti che questo Accordo possa giovare all’attuale situazione dei giovani sammarinesi, i quali risultano essere la fascia di popolazione maggiormente favorevole al percorso di Associazione con l’UE.

È notizia di questi giorni la pubblicazione dei dati inerenti il sentimento dei giovani italiani rispetto all’appartenenza all’Unione Europea: il 92% dei giovani intervistati risulta essere fiero di fare parte della più grande famiglia europea. Un sentimento condiviso da tutte le fasce più giovani in Italia. Non è quindi così difficile supporre che tale percentuale e sentimento possa essere condiviso con i giovani cittadini della nostra Repubblica, sebbene – è sempre giusto ricordarlo – quello che si appresta a concludere la Repubblica di San Marino sia un’associazione e non una adesione al pari di altri grandi Stati europei come la stessa Italia.

Per comprendere le motivazioni di questo sentimento così radicato è bene riflettere sulle motivazioni fondanti dell’Unione Europea. L’UE nasce da valori che pongono al centro coesione e inclusione. Un sentimento che consente ad ogni Stato di non essere isolato nell’affrontare un futuro che, ad oggi, è il più incerto dai tempi della guerra fredda. Uno spirito quindi che urla dissenso nei confronti dell’isolazionismo e dell’innalzamento di barriere nei confronti dei nostri vicini più prossimi.

L’Accordo di Associazione non è solo un documento formale ma piuttosto un atto concreto per garantire opportunità e crescita a tutti i cittadini sammarinesi. Esso non si esaurisce, banalmente, al solo Erasmus e pertanto invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare alle serate organizzate dalla SUMS.

Il percorso affrontato da noi Giovani Democratico Cristiani nel corso degli ultimi anni testimonia il massimo sostegno a questa causa, ponendola al centro del nostro impegno politico. Crediamo nei valori fondanti dell’Unione Europea e riconosciamo che questo è solo l’inizio di un percorso ambizioso e sfidante. Siamo pronti a portare avanti la nostra visione di progresso e sviluppo affinché San Marino possa prosperare e crescere in un contesto europeo sempre più integrato. Siamo determinati a essere un catalizzatore di cambiamento positivo e a lavorare incessantemente affinché, indipendentemente dalle dinamiche della campagna elettorale e dalla prossimità delle elezioni, la firma dell’accordo e la sua attuazione sostanziale non possono essere compromessi. Questo atto deve essere un impegno irrevocabile, al di là di qualsiasi considerazione politica. Il futuro della Repubblica di San Marino poggia su questo percorso divenuto, ad oggi, fondamentale e non più rinviabile.

 

Ufficio Stampa GDC